Intervista concessa a Roberto Pellegatta per la rivista "Quaderni di dirigenti scuola".

Version imprimable de cet article Version imprimable

Metafore scolastiche alla moda

Il clima d’istituto è una metafora in voga da una quindicina d’anni connessa probabilmente con la diffusione della teoria che propugna una vasta autonomia per le scuole. Le indagini sul clima d’istituto permettono, se ben fatte, di identificare quanto funziona o disfunziona in un istituto scolastico. Esiste però un grosso problema: non è affatto facile impostare queste indagini e misurare il clima regnante all’interno di un istituto. Senza la collaborazione degli studenti e degli insegnanti è impossibile svolgerle. Inoltre, la metodologia di lavoro muta a seconda dell’età degli studenti, della dimensione dell’istituto. Questo tipo d’indagine esige l’intervento di specialisti ben formati, dotati di grande sensibilità e capacità d’ascolto. Inoltre è indispensabile che l’istituto gestisca una propria banca dati, se possibile compatibile con quella d’altri istituti scolastici affini in modo da potere impostare analisi comparate del clima d’istituto. I lavori sul clima d’istituto sono molto utili se ben fatti, ma sono costosi e non si possono improvvisare, non possono essere svolti in maniera dilettantesca.

L’articolo sotto forma d’intervista è stato pubblicato con il titolo "Organizzazione della scuola e comunità d’apprendimento" nel quaderno della rivista di "Dirigenti Scuola" dedicato al tema "Indicazioni Nazionali e ambienti d’apprendimento" curato da Emailio Mariani, pubblicato dalla Casa editrice La Scuola nel 2012. Le domande sono state poste da Roberto Pellegatta e l’intervista forma il capitolo 6 del numero monografico, pagg. 71-77. Il testo è allegato.

Les documents de l'article

Clima_d_istituto_pellegatta.rtf