Relazione presentata al Dipartimento di psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione-Università degli Studi di Roma « La Sapienza », 8 ottobre 2002

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Valutazione degli insegnanti:nuove prospettive

La terza indagine dell’IEA sulle conoscenze in matematica e scienze svoltasi tra il 1994 e il 1995 è stata un’occasione per svolgere studi complementari di grande portata. Uno di questi fu l’indagine Video-Timss che si è svolta in due tempi : dapprima in tre paesi tra il 1995 e il 1997 e poi in altri sette tra il 1997 e il 2002. Tra i sistemi scolastici coinvolti in questo studio si annoveravano sistemi con risultati eccellenti in matematica ed altri con risultati scadenti. L’obiettivo era di capire cosa faceva la differenza. Per questa ragione si è ritenuto che valesse la pena di entrare in classe e filmare molte lezioni per osservarle con metodi quantitativi.

L’indagine, ampiamente finanziata dal governo federale americano, aveva come primo obiettivo quello di reperire le modalità d’insegnamento efficaci (le cosiddette buone pratiche) allo scopo di diffonderle negli Stati Uniti per permettere agli studenti americani di essere i primi al mondo in matematica nel 2000. Come noto, questo obiettivo è miseramente fallito e la conseguenza fu la fine dell’indagine per mancanza di fondi.

Nel frattempo i gruppi di ricercatori coinvolti nello studio avevano capito che l’obiettivo non poteva essere quello indicato dai politici americani ma poteva essere un altro : la formazione degli insegnanti di matematica. Il materiale raccolto, ossia un archivio straordinario di lezioni di matematica filmate nel 2000 in varie scuole, aveva rivelato subito che non esisteva né un tipo ideale di lezione e nemmeno un tipo perfetto di insegnante. Risultati eccellenti potevano essere conseguiti in classi diversissime tra loro, con piani di lezione altrettanto diversi e con l’applicazione di soluzioni didattiche multiple. Per spiegare il successo di certi insegnamenti occorreva esplorare in profondità il materiale che si aveva tra le mani. A questo punto purtroppo lo studio comparato si è interrotto ed è continuato soltanto in piccole cerchie di ricercatori come per esempio a Ginevra, in Australia, a Zurigo, ma è diventato alquanto difficile seguire questi lavori.

La presentazione allegata a questo articolo è stata fatta nel 2002, quando si stava concludendo la prima parte dell’analisi del materiale raccolto da Video-Timss. Nella presentazione non si descrive la metodologia dell’indagine che è molto complessa e che combinava in maniera elegante l’approccio quantitativista con quello qualitativista.

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Roma_video.nsegnamento.ppt