Intervento d’apertura del seminario n. 12 della Fondazione Trellle organizzato a Roma l’8 aprile 2010.

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Il seminario internazionale organizzato congiuntamente dalle Fondazioni TRELLLE e Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo nell’aprile 2010 ha preso lo spunto dalle discussioni che sono sfociate in Francia nella proposta di riorganizzazione del programma scolastico della scuola primaria e della scuola media in modo tale da definire uno zoccolo comune di conoscenze e competenze che tutti gli studenti, nessuno escluso, dovrebbero acquisire alla fine della scuola dell’obbligo. Non importa l’età alla quale cessa l’obbligo di frequentare una scuola o di istruirsi. Conta invece quanto si dovrebbe sapere ed avere appreso a quel momento. Il punto scottante è la definizione dei contenuti di questo bagaglio minimo di conoscenze che dovrebbe essere il patrimonio comune di tutta una generazione, la sua carta d’identità sociale. La definizione di questo sapere minimo di base è indubbiamente una decisione politica che dovrebbe risultare da un accordo generale tra le varie sensibilità sociali; un altro punto scottante sono le modalità mediante le quali raggiungere l’obiettivo di far sì che tutti i membri di una fascia d’età raggiungano questa soglia minima di conoscenze.

La relazione introduttiva al seminario internazionale che ha permesso di conoscere meglio la filosofia politica alla base della proposta dello zoccolo comune di conoscenze è allegata a questo articolo.

 

Gli atti del seminario internazionale organizzato dalla Fondazione TRELLE e dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo  sono raccolti in una pubblicazione dell’ Associazione TRELLLE del luglio 2010. Sono accessibili nel sito dell’Associazione TRELLLE cliccando qui.

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