Resoconto della ricerca "Profiles of success" condotta da Ami Berk Anderson della Donnel-Kay Foundation (Denver, Colorado) e da Dale DeCesare della Augenblick, Palaich and Associates, Inc (APA) su otto scuole del Colorado

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Ridurre lo svantaggio sociale

Nel Colorado, si contavano nel 2005 circa 400 000 studenti al di sotto della media nel test del CSAP (Colorado Student Assessment Program), secondo una ricerca della Colorado Children’s Campaign (CCC). La ricerca aveva inoltre rilevato che i progressi nel tempo degli studenti dei ceti poveri erano più lenti di quelli degli studenti dei ceti benestanti. Nonostante queste osservazioni nel corso della ricerca si erano reperite scuole con studenti difficili che conseguivano risultati notevoli nel ridurre lo svantaggio di profitto (achievement gap). Queste scuole erano riuscite a rilevare la sfida, a colmare gli svantaggi ed a tenere il passo di quelle più favorite nonostante una popolazione scolastica composta in prevalenza di studenti provenienti dai ceti sociali economicamente svantaggiati. Casi simili non sono rari, ma si possono estrarre da queste constatazioni generalizzazioni valide ovunque?

Per maggiori informazioni sul Colorado Student Assessment Program (CSAP) vedasi l’articolo su Wikipedia.

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Commento del sito francese "L’expresso" del Café Pédagogique dell’11 marzo 2008

Dans un état où 400 000 élèves n’atteignent pas le niveau moyen demandé, comment font certains établissements pour atteindre de bons scores avec des élèves issus de milieu défavorisé ? Le Département de l’éducation du Colorado et une fondation (la Donnell-Kay and Piton Foundation) [1] ont distingué 8 écoles et ont cherché à savoir comment elles arrivent à ces résultats.

Même si les établissements diffèrent, les auteurs distinguent une dizaine de facteurs précis. Le premier concerne la croyance en l’éducabilité de chaque jeune : tous sont considérés capables d’atteindre un bon niveau et doivent rendre compte quand ce n’est pas le cas. Les autres points concernent le soutien individuel apporté aux élèves en difficulté, les tests réguliers qui servent à découvrir les élèves faibles mais aussi à diagnostiquer leurs difficultés; l’existence d’équipes pédagogiques impliquées et collaboratives; le maintien d’une taille modeste (quelques centaines d’élèves) et enfin l’existence d’un vrai chef d’établissement bénéficiant d’une vraie autonomie de gestion.

Des résultats peu surprenants : on a là des idées fort répandues. Les auteurs invitent donc les districts à appliquer ces conseils.

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Le chiavi del successo nelle otto scuole esaminate da APA (Augenblick, Palaich and Associates, Inc (APA))

 [2]

Il metodo adottato dalla ditta privata di consulenze in campo scolastico APA comporta un incrocio di procedure qualitative e di dati empirici prodotti da valutazioni svolte con test strutturati.

APA ha analizzato i punteggi nei test del CSAP del Colorado in lettura, composizione scritta e matematica dal 2004 al 2006 ed ha poi classificato la media dei punteggi degli studenti per scuole per tre anni di seguito. Inoltre, si è calcolato il punteggio medio per tutti gli studenti del Colorado per ogni classe nelle tre discipline prese in considerazione. [3] Per determinare quali fossero le scuole che erano riuscite a ridurre lo scarto nei confronti delle buone scuole si sono esaminati soltanto i punteggi degli studenti che non pagano la retta per la mensa o pagano una retta ridotta e si sono classificate scuola per scuola le medie conseguite da questi studenti per tre anni di seguito.

Fattori che concorrono a spiegare il buon profitto in scuole difficili

1) Esigere da tutti gli studenti un profitto elevato e chiedere a ciascuno di loro di prendersi in mano ed essere responsabili di sé

2) Valutazioni mirate ed uso intenso dei dati per pilotare l’istruzione

3) Sostegno individualizzato per studenti in rivolta

4) Impegno intenso degli insegnanti nella direzione della scuola e nelle procedure decisionali

5) Disponibilità oraria significativa per partecipare alle attività di pianificazione e un’offerta significativa di opzioni per lo sviluppo professionale

6) Programma d’insegnamento imperniato sulle materie principali e sugli standar senza per altro trascurare le belle arti e la cultura umanistica

7) Dirigenza stabile e valida

8) Scuole di dimensioni ridotte

9) Flessibilità nell’uso delle risorse che devono potere essere utilizzate per sostenere le esigenze degli studenti e per promuovere la cultura della scuola

10) Popolazione studentesca eterogenea dal punto di vista economico

Source: Donnell-Kay and Piton Foundations

Queste conclusioni non sono strepitose e non rivelano nulla di nuovo. Vale però la pena rilevare che si sono identificate scuole poco favorite dal punto di vista della popolazione che le frequenta e che per tre anni, dal 2004 al 2006, sono riuscite a conseguire un punteggio medio superiore alla media delle classi equivalenti di tutto il Colorado. E’ interessante quindi analizzare i fattori che hanno reso possibile questa costanza, ma la ricerca non fornisce elementi nuovi. Le conclusioni si attestano su dieci punti relativamente generici.

Il problema con gli studi di caso risiede appunto nella difficoltà di reperire ipotesi generalizzabili. si può sospettare che non ce ne siano e che ogni scuola è un unicum, il che sarebbe una conclusione poco consolante dal punto di vista delle politiche. Gli ingredienti che permettono ad una scuola difficile non sono che parzialmente noti e le operazioni di ristrutturazione delle scuole allo sbando sono complesse e non sono sempre coronate di successo.

[1] The Donnell-Kay Foundation improves public education and drives systemic school reform in Colorado through solid research, creative dialogue and critical thinking.

[2] Founded in 1983, Augenblick, Palaich and Associates, Inc (APA) is a privately owned company with extensive experience analyzing public education systems and policies. Our mission is to help clients solve problems so they can meet student performance goals and improve the quality, effectiveness, and efficiency of our nation’s public schools. We also help our clients understand the fiscal, legal, and policy implications of implementing education reforms, including both short and long-term impacts.

[3] Gli allievi di terza e quarta elementare non hanno fatto il test CSAP di matematica nel 2005. I punteggi di questi due gradi concernono quindi soltanto la lettura e la composizione scritta.