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Siccome in Italia si è adottata una strategia di valutazione degli apprendimenti scolastici a tutto spiano nonostante l’assenza di centri specializzati di ricerca sulla valutazione su larga scala (l’INVALSI non lo è e deve assumersi troppi compiti) , vale la pena conoscere come si imposta una valutazione su larga scala altrove. L’occasione è offerta dalla decisione presa negli Stati Uniti di rivedere lo schema teorico utilizzato per costruire il test di scienze della celebre indagine NAEP [National Assessment of Educational Progress, più volte menzionata in questo sito]], indagine che si svolge ininterrottamente negli USA dal 1990, il che permette confronti su un lungo periodo sugli apprendimenti in quarta elementare, terza media e dopo dodici anni di scuola . Gli studenti cambiano, il campione al quale si somministra il test pure, ma lo strumento resta lo stesso. Il quadro teorico o se si vuole il quadro di riferimento per la costruzione del test di scienze non è mai stato modificato negli USA dal 1991.

Il centro di ricerca WestEd basato a San Francisco ha vinto la gara d’appalto per la costruzione del quadro teorico del prossimo test di scienze del NAEP. WestEd, centro di ricerca con fini non lucrativi, dovrà collaborare con l’ "American Association for the Advancement of Science" , con il "Council of State Science Supervisors", nonché con la " National Science Teachers Assocation". Il prossimo test di scienze del NAEP si terrà nel 2015 e utilizzerà come strumento il test del 1991. Quindi si prevedono più di tre anni di preparazione del test. Un ritmo ben diverso da quello imposto all’INVALSI costretto dal MIUR a fare salti mortali per realizzare valutazioni nazionali annualmente.