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Secondo un’inchiesta condotta sotto gli auspici dell’AP (l’Agenzia di stampa USA Associated Press e NORC, il Centro di ricerca dell’Università di Chicago sulle politiche pubbliche, i test scolastici, ossia le prove strutturate in classe) , sono ben visti dalle famiglie. L’opinione dei genitori diverge quindi da quella della maggioranza dei maestri. I genitori USA non ritengono che nelle scuole USA si facciano troppi test e che nelle scuole si perda del tempo con i test.

 

Finalmente si sente il parere delle famiglie su questa questione e non solo quello dei pedagogisti, degli insegnanti e dei loro sindacati. La maggioranza dei genitori USA auspica che i punteggi dei test siano utilizzati per valutare gli insegnanti e tre quarti degli interrogati vorrebbe che alle scuole fosse concesso più facilmente di licenziare i pessimi insegnanti anche con il ricorso ai punteggi degli studenti nelle prove strutturate.

 

I risultati del sondaggio tra i genitori

 

  • Il 61% dei genitori pensa che il numero dei test scolastici sia appropriato mentre circa un quarto, il 26%, pensa invece che si facciano troppi test a scuola ;
  • I genitori , in maggioranza, pensano pure che il destino degli insegnanti non deve basarsi unicamente sui punteggi dei test . Il 56% infatti ritiene che le osservazioni in classe debbano essere una componente della valutazione degli insegnanti ;
  • Il 75% dei genitori ritiene che i test scolastici siano strumenti appropriati per indicare quanto hanno appreso i loro figli a scuola e il 69% pensa che i test scolastici siano anche un eccellente strumento di valutazione delle scuole.
  • Il 93% dei genitori ritiene che le prove strutturate debbano essere utilizzate per identificare i temi nei quali i loro figli dovrebbero ricevere un aiuto supplementare a scuola.

 

L’indagine

 

La ricerca è stata svolta recentemente tra il 21 e il 22 luglio 2013 presso un campione di 1025 genitori con figli nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il campione di genitori comprendeva sia genitori anglofoni , bianchi e di colore, che genitori ispanici. In quest’ultimo caso l’intervista era svolta in spagnolo. L’intervista era telefonica.