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Il buon senso prevale ? L’ex-ispettore capo di Sua maestà Chris Woodheadha dichiarato che la decisione di portare l’obbligo scolastico prima fino a 16 anni e poi fino ai 18 è stato un disastro, testuali parole "una ricetta disastrosa"("recipe for disaster"). Chris Woodhead è uno dei primi alti responsabili scolastici al mondo che esprime dubbi sulla pertinenza di una scolarizzazione sempre più prolungata.

 

La notizia è riportata dal supplemento scuola della BBC del 3 ottobre 2011 ed ha scatenato una ridda di commenti in Inghilterra, perché Woodhead non è una persona qualunque. E’ stato capo degli ispettori scolastici inglese dal 1994 al 2000, nominato dai conservatori è stato confermato dai laburisti ed è sempre stato sostenuto da David Blunkett, il ministro dell’educazione di Tony Blair.

 

Chris Woodhead sostiene che gli studenti devono essere liberi di lasciare la scuola a 14 anni e che è criminale obbligarli a stare a scuola per studiare inglese e matematica o altre discipline accademiche quando non ne hanno più voglia. Molti studenti imparerebbero di più se potessero lavorare. Un altro grave errore per Woodhead è la licealizzazione della formazione professionale. Insomma Woddhead sostiene indirizzi che sono l’esatto opposto di quanto si fa in Italia.

 

Sir Chris ha affermato : " C’è qualcuno che seriamente possa pensare che un giovane sbandato a 13 o 14 anni possa restare a scuola e comportarsi bene fino a 18 anni ? A me ciò sembra il trionfo della speranza ideologica sulla realtà".