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Un portale informatico per insegnanti e studenti.

Le grandi manovre sono iniziate. I sistemi scolastici sono sul chi vive e sono ormai impegnati su tutti i fronti nel contrattacco per difendersi dalle nuove tecnologie. Forniamo qui un ennesimo esempio che proviene dal Quebec.

Nel Quebec una ditta privata [1] associata a insegnanti di liceo ha creato un sito che gli insegnanti possono usare per fornire corsi in linea agli studenti, mettere a loro disposizione appunti e schede, condividere quindi le lezioni con gli studenti e quindi con il mondo intero poiché si entra nella rete INTERNET. Il sito si chiama DIDACTI.

Tutto il materiale pedagogico di cui un insegnante si serve per svolgere una lezione può essere messo in rete. Didacti è in realtà una rete informatica, degli insegnanti per gli insegnanti.


Un portale flessibile


L’insegnante può integrare nei suoi corsi immagini, tavole, video, giochi, testo, formule matematiche, eccetera. "L’insegnante che dispone di molteplici schede può facilmente fare del "copia-incolla" in Didacti. Per il momento il portale è soprattutto utilizzato nell’insegnamento secondario ma non si esclude che possa essere utilizzato anche nella scuola primaria. "Tutto dipende da come l’ insegnante struttura e presenta le sue lezioni. Con bambini più piccoli ci vogliono più immagini, colori vivi e grossi bottoni" afferma David Chartrand, professore di matematica al collegio internazionale Sant’Anna che ha collaborato allo sviluppo del portale.

Versioni gratuite e a pagamento


Gli insegnanti possono iscriversi gratuitamente e approfittare di tutte le funzionalità del portale. Ma nella versione gratuita gli insegnanti non hanno nessun controllo sui loro studenti. Per 1000 $ canadesi pari a circa 700€ le scuole possono disporre di un servizio personalizzato, su misura, che include il logo della scuola, che controlla l’accesso ai contenuti e che offre contenuti coerenti con le caratteristiche dell’istituto e con lo stile didattico e pedagogico praticato dall’istituto. Per esempio, le pagine create dagli studenti possono restare private.

Progetti di sviluppo a lungo termine

Il portale è in corso di sviluppo ed evolve costantemente. Si prevede in futuro l’aggiunta di un servizio di messaggeria, di una sezione per le attualità, di un calendario e di questionari. Per ora l’interfaccia è in francese ma si prevede pure di produrne una in inglese. Il portale dovrebbe inoltre offrire materiali per l’insieme delle materie del programma scolastico.

Il contrattacco del sistema

Questa notizia illustra assai bene il contrattacco che i sistemi scolastici stanno sferrando per difendersi dalle TIC. L’offerta di un portale a disposizione degli insegnanti e degli studenti, mediante il quale gli insegnanti possono predisporre i loro corsi e modificare le loro dispense non è molto dissimile da quanto succede con le LIM. Si tratta in fondo di preservare il modello tradizionale di insegnamento con una mano di vernice fresca. Ovviamente, c’è chi specula su queste opportunità e spera di fare affari con questi strumenti. Verosimilmente sarà questa la via che si imporrà nei prossimi anni. Le nuove tecnologie digerite dalla scuola costituiranno un mondo a parte al servizio degli insegnanti, mentre gli studenti si dilateranno con le loro tecnologie quando non saranno più scuola oppure in cagnesco, di nascosto, nei bagni, all’insaputa degli insegnanti. Due mondi paralleli che riproducono una situazione che esiste già tuttora e che forse è sempre esistita anche in passato con tecnologie dell’informazione di altra natura.

[1] Il portale è stato creato da una ditta privata, Boolean Box, di Montreal