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 840 000 allievi di quinta elementare saranno valutati in matematica e francese nei prossimi giorni in Francia. Tre le novita’:

  • la valutazione avviene a inizio dell’anno scolastico per permettere agli insegnanti di apprezzare punti forti e punti deboli dei loro allievi;
  • gii insegnanti potranno scegliere il test attingendo a 400 schede messe a disposizioni dal ministero dell’"Education Nationale" [1].
  • Il test e’ stato impostato non come quelli tradizionali i cui risultati servono per alimentare le statistiche ministeriali o risalgono dalle scuole verso le autorita’, i politici, il ministero, ma come uno strumento per aiutare gli insegnanti a adattare la didattica e metterla al servizio degli allievi. I risultati resteranno nelle scuole e non servirqnno neppure per comparare le scuole.

 

Questa vautazione a tappeto nella scuola primaria fu molto contestata quando fu lanciata nel 2008 dal ministro Xavier Darcos sotto la presidenta di Nicolas Sarkozy perche’ nonostante le dichiarazioni di allora le valutazioni erano effettuate a fine anno, servivano a comparare le scuole tra loro, non avevano una funzione diagnostica ma una normativa ( come succede in Italia). Con l’arrivo della sinistra al potere questa vautazione e’ stata soppressa ed ora si ricomincia ma in una direzione del tutto diversa.

 

Informazione trasmessa dal quotidiano Le Monde del 10 settembre 2015

[1] In Francia, come in Italia , il Ministero controlla e pilota le valutazioni