Il 27 febbraio si sarebbe dovuto festeggiare l’anniversario della nascita avvenuta 150 anni fa del filosofo austriaco Rudolf Steiner fondatore e promotore di un modello alternativo di scuola tuttora esistente e funzionante in tutto il mondo.

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Un giubileo ignorato dalla scuola

Succinta presentazione dell’opera di Steiner e delle scuole steineriane contraddistinte da programmi diversi, da un’educazione libertaria e anti-autoritria, ispirati da una filosofia originale, l’antroposofia.

Il 150esimo di RUDOLF STEINER: ignorato

 Il 27 febbraio è stato il giorno anniversario della nascita del filosofo austriaco Rudolf Steiner, fondatore delle scuole steineriane. Queste scuole sono completamente private, non sussidiate dallo stato perché per preservare la propria indipendenza, e per promuovere e difendere una filosofia educativa e una visione del mondo diversa da quelle dominanti.

Purtroppo quest’indipendenza si paga: solo chi ha mezzi finanziari può frequentarle. Le scuole steineriane non hanno nulla a che fare con le scuole paritarie, ma questa è un’altra faccenda, una questione di potere, di lotta per influenzare le coscienze tra gente che crede che la scuola serva a dominare la popolazione, a inculcare la verità del verbo incarnato, e che usa l’istruzione scolastica come strumento di governo, alla stessa guisa della polizia, dei carabinieri, dei preti, degli avvocati, dei medici. Le scuole steineriane non cullano questa illusione e già per questa ragione meritano rispetto. Il loro obiettivo é fare crescere personalità forti, sane, autonome, critiche, spiriti liberi.

 

Rudolf Steiner

Rudolf Steiner (1861- 1925) è stato uno dei più influenti riformatori del 20esimo secolo, fondatore di una celeberrima scuola alternativa, ideatore di una pedagogia originale, la pedagogia steineriana, direttore della prima scuola Waldorf a Stoccarda. promotore di un’ associazione antroposofica, pioniere dell’agricoltura biologica. Rudolf Steiner è un personaggio cruciale dei movimenti pedagogici alternativi fioriti all’inizio del ventesimo secolo. Il suo modello di scuola tuttora applicato mondialmente ha permesso letteralmente di ricuperare e salvare un numero considerevole di ragazzi e ragazze in difficoltà nelle scuole statali. Le "Waldorfschulen" hanno come polo di riferimento la formazione dell’uomo secondo i principi antroposofici di Steiner. Le idee di Rudolf Steiner hanno ispirato fino ad oggi artisti, ricercatori, persone di scienza, imprenditori in tutto il mondo.

 

L’articolo dedicato a Rudolf Steiner in Wikipedia nella versione italiana è un buon testo che fornisce indicazioni essenziali per capire il ruolo di questo straordinario personaggio(clicca qui).

 

Dal sito austriaco dedicato al 150esmo di Rudolf Steiner (sito in tedesco che si può aprire cliccando qui) Parecchie migliaia di alunni delle scuole e dei giardini d’infanzia Waldorf, parecchie centinaia di istituzioni di pedagogia curativa e di terapia sociale nel mondo intero, istituti bancari ispirati da principi etici e ecologici che hanno dilagato sul piano internazionale come pure numerose cliniche e aziende agricole in tutti i continenti, sono una prova dell’interesse e della qualità della concezione dell’esistenza e del cosmo di Steiner. Con l’inizio del 21º secolo le idee di Steiner hanno acquisito maggior peso ed hanno dato nuovo impulso al movimento ecologico, alla riflessione sulle relazioni tra il lavoro e il denaro, alla prevenzione della salute nonché a tutta una serie di provvedimenti ed iniziative nel settore sociale e educativo.

La commemorazione di Steiner

Tutta una serie di iniziative universitarie, artistiche e interdisciplinari a livello mondiale sono state programmate per commemorare quest’ anno di giubileo e per promuovere la diffusione della cosmologia di Steiner sul piano sociale, politico e intellettuale, mostrarne l’attualità rispetto ai problemi contemporanei. Queste iniziative permettono di capire come le idee di Steiner continuano a sopravvivere nel mondo odierno, dove l’antroposofia applicata può ulteriormente dimostrare le proprie potenzialità nella vita pratica offrendo soluzioni a numerose questioni scottanti del mondo odierno. Gli assiomi sui quali fa leva la teoria di Steiner derivano da una concezione umanista e spiritualista. Quest’anno di giubileo potrebbe quindi mettere in evidenza la grandezza di una personalità unica, particolarmente brillante per la varietà e la creatività della sua concezione dell’esistenza e dell’universo.

Gli archivi steineriani



Steiner ha scritto moltissimo. L’opera ommia di Steinert comprende circa 340 volumi. L’antroposofia di Steiner ha rappresentato quando è stata pubblicata un avvenimento culturale non solo dal punto di vista teoretico ma anche pratico e sociale. Come sempre succede con tutti i sistemi di pensiero fortemente strutturati anche le tesi di Steiner sono state e sono oggetto di interpretazioni diverse. C’è chi le considera un serio prodotto scientifico da annoverare nel campo molto esteso in Germania dell’ermeneutica oppure chi le ritiene un prodotto della fantasia (oppure, come Steiner sosteneva una via di mezzo tra scienza e fantascienza). La stessa cosa è successa per esempio con le idee di Freud. L’ampiezza dell’effetto delle teorie di Steiner sull’agricoltura, la pedagogia, la medicina, i problemi sociali, l’ecologia, l’architettura e l’arte del presente è un fenomeno significativo della storia della cultura che non è stato finora seriamente analizzato dalla ricerca scientifica.

L’nsieme delle pubblicazioni di Steiner sono raccolte in un’opera omnia pubblicata dalla casa editrice Rudolf Steiner a Dornach.



Educazione e scuola




I principali testi di Steiner sulla scuola sono accessibili in tedesco alla pagina che si ottiene cliccando qui .Il testo di 12 pagine è del 1919 ed è allegato a questo articolo.

Rudolf Steiner va annoverato tra i riformatori che all’inizio della XX secolo hanno contestato la piega che stavano prendendo i sistemi scolastici statali e che hanno elaborato progetti di scuole alternative impostati su un’educazione libertaria e auto-regolatrice in grado di formare persone autonome. Questi movimenti sono stati sistematicamente combattuti da tutte le autorità scolastiche. Per esempio, in Francia, la pedagogia di Freinet è stata ostacolata con tutti i mezzi dal ministero francese dell’educazione. In Inghilterra la leggendaria scuola di Summerhill animata da A.S. Neill è stata avversata dalle autorità che non vedevano di buon occhio i principi educativi applicati da Neill. Nella stessa direzione si possono collocare Montessori, Waldorf, il piano di Jena, Peter Petersen, e altri. La storia di queste vicende è ancora tutta da scrivere, coincide solo in parte con quella della scuola attiva dove hanno operato personaggi di frontiera, in parte tollerati e in parte omaggiati, che possono essere considerati come la cerniera tra il sistema scolastico ufficiale e le scuole private alternative che erano una testimonianza della possibilità di una educazione scolastica diversa. Molti fermenti provenienti da queste iniziative, ancorché trasfigurati, si ritrovano in alcune correnti della pedagogia contemporanea.

 

La fotografia mostra la prima scuola steineriana a Stoccarda , aperta nel 1919.



Una delle celebri massime della pedagogie di Steiner proclama: "rispettare il bambino, educarlo con amore e lasciarlo libero". Le scuole steineriane tedesche sono state chiuse dal nazismo nel 1933 e sono state riaperte nel 1946. Da allora in poi sono in piena espansione. Le scuole steineriane tedesche sono riunite in un’associazione che non vincola l’autonomia di ogni scuola ma che si occupa di problemi di interesse comune. In Germania ci sono attualmente 219 scuole steineriane e 11 università pedagogiche (una specie di facoltà di magistero) che preparano i maestri alla pedagogia applicata nelle scuole steineriane.


La pedagogia steineriana

Le scuole steineriane sono scuole libere nel senso che scommettono sulla competenza dei bambini ad apprendere da soli, in gruppo (autoorganizzazione dell’apprendimento). Per Steiner i bambini sono capaci di auto-regolarsi ed occorre rispettare questa loro capacità.

La prima scuola di Rudolf Steiner è stata fondata nel 1919 a Stoccarda (vedasi foto). Per la prima volta in questa scuola è stato applicato il principio della giustizia sociale in educazione. In un certo senso le scuole di Steiner sono scuole anti- autoritarie. Indipendentemente dalla provenienza sociale, dai doni e dalle scelte professionali che sarebbero state fatte più tardi, tutti gli alunni ricevono un’educazione comune. Non esiste nessuna scelta precoce, contrariamente a quanto invece succede ancor oggi giorno nel sistema scolastico tedesco ed in quasi tutti i sistemi scolastici indipendentemente dalla realizzazione della scuola media unica che è unica soltanto di nome ma non lo è di fatto.

Le scuole di Steiner sono state le prime vere scuole medie uniche. Nelle scuole steineriane non ci sono né bocciature né ripetenze. Tutti gli allievi frequentano la scuola per 12 anni. Il curricolo è impostato in funzione della crescita spirituale e mentale di ogni allievo. Per questa ragione già a partire dal primo anno di scuola l’educazione artistica occupa un posto centrale nel curricolo scolastico perché è ritenuta la leva di cui servirsi per sviluppare le capacità creative di ogni alunno e per promuovere la forza di resistenza necessaria per intraprendere nuove esperienze. Nello stesso ordine di idee si colloca l’importanza riservata ai lavori manuali. Da queste semplici indicazioni si capisce subito che il tempo scuola è occupato in modo del tuo diverso da quanto si fa attualmente nelle scuole statali o in quelle paritarie. Un principio essenziale delle scuole steineriane risiede nella stretta articolazione tra curricolo e modalità di insegnamento e nel coordinamento con le tappe d’apprendimento dei bambini (qui si può alludere a quanto messo a punto da Piaget negli anni trenta). L’insegnamento mira fin dai primi momenti a promuovere la libertà interiore di ogni persona.



A decorrere dal nono anno di scuola, ossia nel corso degli ultimi tre anni dell’educazione steineriane, un posto rilevante viene riservato nel curricolo all’educazione scientifica. Questa però non è impostata secondo criteri disciplinari perché l’obiettivo dell’educazione impartita nelle scuole Waldorf non è l’accesso all’università. L’istruzione impartita in queste scuole mira ad approfondire il senso del pensiero scientifico in modo tale da permettere ai giovani di collegare le conoscenze scientifica alle domande che si pongono sulla vita e di trovare nella scienza le risposte a queste domande. Con una impostazione del genere non dovrebbe sorprendere il fatto che la maggioranza degli alunni di queste scuole che isipresentano come privatisti agli esami di maturità dello Stato riescono a superarli nonostante il fatto di avere seguito un curricolo scolastico totalmente diverso da quello in voga nelle scuole statali e riescono anche a svolgere in seguito brillanti studi universitari. Questo però non è l’obiettivo principale dell’educazione che le scuole steineriane.

Il governo di sé


Come scuole libere, le scuole steineriane hanno sostituito l’istruzione gerarchica e autoritaria in vigore nelle scuole statali con un ordinamento libertario. Il governo di sé si realizza mediante la cooperazione tra genitori e insegnanti ed è ottenuto grazie ad un ampio ventaglio di esperienze sociali che gli studenti devono effettuare. Nelle scuole steineriane inoltre gli insegnanti lavorano in gruppo ed ogni settimana si ritrovano tra loro in assemblea per verificare la coerenza del lavoro svolto con i principi antroposofici dell’ ermeneutica steineriana..

Da questa succinta presentazione risulta una rappresentazione di scuola del tutto diversa da quella che gli Stati hanno invece imposto per governare la popolazione. L’obiettivo dell’educazione steineriane non è il governo della popolazione ma il governo di sé.


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Les documents de l'article

jpg_Steiner_scritti.jpg
jpg_Steiner_prima_scuola.jpg
pdf_I_principi_pedagogici_della_Waldorfschule.pdf