L’approccio per competenze può essere una soluzione per i problemi della scolarizzazione di base in Africa ? Questa pedagogia non funziona in Africa. Il caso della Mauritania dove si è tentato di valutare l’impatto dei nuovi curricoli sugli apprendimenti . Le critiche mosse a queste valutazione.

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Limites de l’ approche par compétences//Limiti dell’apporccio per competenze

Ce papier propose une analyse critique de la mise en place de nouveaux programmes scolaires en Afrique à travers l’exemple de l’approche par les compétences (APC). Dans de nombreux pays, l’APC est la méthode choisie pour l’élaboration de nouveaux programmes scolaires et elle est présentée comme un facteur déterminant de l’amélioration de la qualité de l’éducation. Nous présentons ses origines, ses ambitions, mais aussi ses limites sur le plan pédagogique. Nous pointons ainsi les insuffisances de cette approche quant à sa capacité à prendre en compte les réalités et les besoins des systèmes éducatifs africains. Par ailleurs, nous analysons la mise en oeuvre de nouveaux programmes selon l’APC à l’école fondamentale en Mauritanie. Les résultats montrent que les principaux problèmes en matière d’acquisitions se situent d’abord dans l’application effective des programmes dans les salles de classe plutôt que dans leur contenu. Des analyses complémentaires tendent à montrer que ce constat peut s’étendre à d’autres pays africains. Ces différents éléments nous amènent à conclure que si la réforme des programmes scolaires dans les pays africains est souvent nécessaire, elle ne constitue assurément pas un remède pour les problèmes de qualité de l’éducation.

Presentazione dell’articolo

(allegato ; en annexe)

La relation entre réformes des programmes scolaires et acquisitions à l’école primaire en Afrique : réalité ou fantasme ? L’exemple de l’approche par les compétences.

Les Documents de Travail de l’IREDU (Working Papers), Institut de Recherche sur l’Education, Sociologie et Economie de l’Education (Institute for Research in the Sociology and Economics of Education), Février 2007, DT 2007/4

Auteurs :

Jean-Marc Bernard, IREDU

Alain Patrick Nkengne Nkengne, Université de Zürich

François Robert, expert indépendant

L’Africa è diventato il terreno privilegiato di sperimentazione ed applicazione della pedagogia per competenze o dell’approccio per competenze (APC) che è una delle tendenze molto in voga da alcuni anni nella riforma dei programmi d’insegnamento. Si veda a questo proposito il resoconto in questo sito del numero monografico dedicato dalla rivista "Perspectives" del BIE a questo tema e nel quale si sono espressi i fautori della pedagogia per competenze nonché alcuni rilievi critici esposti nella relazione svolta al seminario organizzato dalla regione umbra a Perugia nel febbraio del 2008.

Non è ovviamente un caso che si sperimenti in Africa, ed in modo particolare nei sistemi scolastici francofoni, che sono un po’ il ventre molle della scuola a livello mondiale. Da decenni l’Africa è uno dei terreni privilegiati della cooperazione internazionale dedicata alla promozione dell’educazione, con risultati per nulla eccelsi, anzi preoccupanti e fors’anche drammatici. Mentre nei sistemi scolastici dell’emisfero Nord si sta facendo marcia indietro nei confronti dell’approccio per competenze, non tanto perché le premesse sui quali si fonda siano contestabili, quanto perché ci si rende conto che non è affatto facile fare adottare ad un intero sistema scolastico, di punto in bianco, un nuova impostazione, rivoluzionare pratiche didattiche consolidate, e che per riuscirci occorrono strategie complesse e risorse importanti [1] , in Africa si va allo sbaraglio. Le ultime valutazioni del PASEC (per esempio la valutazione del Benin o quella del Camerun) hanno messo in evidenza risultati preoccupanti che dovrebbero invitare ad una grande prudenza nell’impostazione di riforme curricolari a prima vista convincenti ma che alla prova dei fatti si rivelano alquanto problematiche.

[1] Si vedano per esempio gli interventi presentati al seminario organizzato dal sindacato SE-UNSA a Parigi il 16 gennaio 2008

Les documents de l'article

APC_Bernard.pdf