Presentazione di una ricerca in corso in California , la ricerca CORE , con la quale si mira a impostare una valutazione rigorosa di alcune competenze socio-emozionali ritenute una componente della bontà di una scuola.

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Competenze non-conoscitive

Lo sviluppo di competenze sociali , emozionali diverse dalle competenze conoscitive è un tema privilegiato di discussione tra gli operatori scolastici e tra i fautori o gli oppositori della valutazione delle scuole. Nella società secolarizzata odierna molte famiglie hanno rinunciato all’educazione delle competenze o almeno di talune competenze. Nei dibattiti sul capitale umano si sottolinea l’importanza di queste competenze per essere efficaci nel mondo del lavoro, per trovare una occupazione, per riuscire nella vita sociale. Data per scontata l’importanza di queste competenze restano due problemi: come misurarle e conoscere; come curarne lo sviluppo. Finora ci sono ben poche indicazioni che permettano di proseguire in questa direzione, assai trascurata dalla ricerca scientifica sugli apprendimenti scolastici. Ci si limita in genere a grandi dichiarazioni di principio con pochi riferimenti empirici.

Diverse prove confermano che competenze degli studenti diverse da quelle conoscitive permettono di predire una vasta gamma di risultati scolastici e di giudicare più correttamente la bontà di una scuola. Non ci sono solo dunque risultati in lettura o quelli in matematica e nelle scienze che hanno un valore predittivo e che contano. Le prove finora raccolte in questo senso hanno indotto il governo federale USA a includere nei sistemi di rendicontazione (accountability) un indicatore della qualità della scuola e del successo degli studenti non basato sui punteggi conseguiti nei test tradizionali ma lo sviluppo o l’adozione di indicatori" non-conoscitivi" oppure" socio-emozionali" o come si diceva un tempo" cross-cultural" ( si potrebbe parlare di indicatori meta-conoscitivi e di competenze trasversali) ron è affatto un’operazione semplice.

 

In un documento del Brookings Institute pubblicato il 17 marzo scorso intitolato « Should non-cognitive skills be included in school accountability systems? Preliminari evidence from California ’s CORE districts » si affronta questo tema adducendo prove che provengono da una esperienza californiana.(cliccare qui per accedere al documento in inglese ) . Tra alcuni anni se ne parlerà anche in Italia dove nella via italiana al miglioramento delle scuole finora non si è giunti finora a trattare queste questioni da un punto di vista pratico.

 

Si riprendono qui parzialmente , in libera traduzione in italiano, alcuni spunti del bollettino della Brookings.

 

Problemi

 

La misura delle competenze non-conoscitive suscita numerosi problemi, il primo dei quali è di natura metodologica. In genere infatti si chiede agli studenti di valutare le loro competenze. Le misure dunque si basano su dichiarazioni dei soggetti per cui una delle preoccupazioni principali riguarda l’inclusione negli indicatori di rendicontazione da parte della scuola di informazioni errate provenienti dagli studenti che possono gonfiare la propria valutazione e quindi produrre un apprezzamento migliore di quanto la scuola fa.

 

Lo sforzo recente più importante per misurare le competenze non conoscitive è in corso in California nei distretti scolastici CORE, un consorzio di nove distretti scolastici (l distretto scolastico USA è equivalente grosso modo a un provveditorato scolastico italiano) che include circa un milione di studenti. Nell’anno scolastico 2014-2015 CORE ha realizzato un’indagine per misurare quattro competenze socio-emozionali . L’indagine ha coinvolto 450 000 studenti dalla terza elementare fino alla fine delle secondarie superiori o secondarie di secondo ciclo ed è stata condotta in 1500 scuole. Core calcola un indice della qualità di ogni scuola detto « School Quality Improvement Index [1] che include tra l’altro indicatori di assenteismo, di dispersione scolastica , di punizioni scolastiche, del clima della scuola .

 

Le analisi dei dati condotte finora hanno dimostrato che le scale usate per misurare le competenze sono attendibili e che sono positivamente correlate con gli indicatori chiave dell’apprendimento scolastico . Questi risultati sono incoraggianti per quel che riguarda l’auto-valutazione delle competenze socio-emozionali da parte degli studenti e inducono a ritenere che si possano utilizzare questi risultati in un sistema di valutazione delle scuole. Tuttavia, I risultati non permettono di ottenere indicazioni sulla pertinenza di queste misure quando si inseriscono in un sistema con alta posta in gioco, ma i dati forniti da CORE sono una occasione per studiare questa questione e per capire meglio il ruolo delle scuole nello sviluppo di compentenze di questo tipo.

 

 

Utilità di altre misure degli studenti

 

In primo luogo si constata che i test tradizionali sulle competenze conoscitive sulla literacy con colgono affatto il livello di altre competenze e che queste competenze socio-emozionali hanno una validità predittiva elevata dei risultati conoscitivi anche quando si prendono in considerazione differenze nelle competenze conoscitive. Sia le competenze intra-personali ( per esempio l’abilità a regolare i propri comportamenti o a perseverare per conseguire determinati obiettivi) che quelle inter-personali ( per esempio le competenze a collaborare con altri) sono componenti cruciali nel determinare la riuscita scolastica nelle discipline conoscitive. Resta aperto pero`il problema della pertinenza delle risposte fornite dagli studenti, ossia delle opinioni soggettive degli studenti. Sono valide? Si possono includere queste opinioni nelle valutazioni della rendicontazione di una scuola? Quando si raccolgono informazioni per questo scopo non si adottano premesse suscettibili di falsificare le risposte? Quale è questo rischio? Quale proporzione di distorsione delle risposte esiste? Le misure delle competenze non-conoscitive sono davvero costruttive? Servono a una scuola? Sono necessarie altre misure oltre quelle che si producono tuttora anche se si sa che quelle odierne non sono del tutto attendibili?

 

L’indagine CORE

 

L’indagine è stata svolta con i piedi di piombo. Si sono scelte quattro competenze socio-emozionali che potevano fornire indicazioni valide per la valutazione della rendicontazione e che sono ritenute più malleabili di altre competenze dal punto di vista scolastico e che si ritiene siano più predittive di altre per quanto riguarda il successo scolastico e nella vita quotidiana. Inoltre, si è partiti dall’idea che il test doveva essere al massimo di 20 minuti. Con questi criteri elaborati in anticipo nel quadro teorico di riferimento si scelsero quattro competenze: gestire se stessi, consapevolezza sociale, efficacia personale, sviluppo della mentalità.

 

 

  • Gestire se stessi: abilità regolare le proprie emozioni, I propri pensieri e i propri comportamenti situazione diverse. Questa competenza include la gestione dello stress, posticipazione delle gratificazioni, auto-motivazione, ecc.
  • Consapevolezza sociale: abilità ad accogliere le prospettive di altri a simpatizzare con altri provenienti da culture diverse oppure da ambienti sociali diversi, abilità capire I codici etici e sociali di comportamento nonché a riconoscere le risorse e il supporto che possono dare la famiglia, la scuola e la collettività. 
  • Efficacia personale: fiducia delle proprie competenze per conseguire un obiettivo e per riuscire, abilità a controllare le proprie motivazioni, il proprio comportamento, E le relazioni con l’ ambiente nel quale ci si trova.
  • Sviluppo della mentalità: ritenere che le proprie competenze crescano con lo si forse la perseveranza. Gli studenti con una mentalità sviluppata ritengono che lo sforzo è necessario per riuscire, non sfuggono alle sfide, Imparano dalle critiche e non abbassano le braccia di fronte ai contrattempi.

 

 

L’indagine ha verificato scrupolosamente la pertinenza dei criteri formulati nel quadro di riferimento teorico come per esempio l’ esistenza o meno di correlazioni tra competenze socio-emozionali e indicatori del successo scolastico e del comportamento scolastico degli studenti. Le analisi preliminari dei dati raccolti da CORE sono incoraggianti per quel che riguarda la validità dei pareri formulati dagli studenti sulle proprie competenze socio-emozionali nonché sulla validità di queste informazioni per quel che riguarda la rendicontazione di una scuola. I nuovi test sembrano dunque appropriati. Si attende il seguito.

 

[1] Acronimo SQII