Riassunto di un articolo pubblicato dal servizio educazione della BBC il 10 luglio 2012 nel quale si presenta un provvedimento di discrimanzione positiva per migliorare le competenze in lettura e scrittura nella scuola primaria

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Inghilterra : lotta contro le disuguaglianze sociali di fronte all’istruzione

Nulla di nuovo sotto il sole. Il problema è sempre il solito : i poveri, i figli degli immigrati, non ce la fanno a seguire il programma scolastico e vengono poco per volta scartati. Dopo alcuni anni di scuola il divario di classe sociale è consacrato e la selezione entra in funzione con vie privilegiate riservate a una certa categoria sociale e vie secondarie per il resto, i figli del popolo come si diceva un tempo. Nel sistema scolastico si è capito che si deve fare qualcosa per almeno riuscire dopo otto, nove anni d’istruzione scolastica a dare a tutti sicurezza in se stessi e la padronanza degli strumenti alfabetici. Questa è una condizione per partire nella vita senza ritardi discriminanti e per contribuire allo sviluppo della società. La discriminazione positiva, ossia l’invito a fare qualcosa di più per i nullatenenti è uno dei rimedi che ogni tanto i responsabili scolastici sfoderano per darsi una buona coscienza.

Ripresa parziale dell’articolo pubblicato nella sezione educazione della BBC (cliccare quiper la versione originale in inglese)

Più lettura e scrittura a scuola per i bambini poveri


Per ridurre lo svantaggio scolastico dei bambini provenienti dai ceti sociali più poveri il governo inglese ha annunciato che saranno aperte classi apposite per lezioni supplementari di lettura e scrittura prima dell’inizio della scuola media.
Quest’opportunità sarà offerta agli alunni che prima della fine della scuola primaria avranno ottenuto punteggi inferiori al livello 4 nei testi inglesi di comprensione della lettura e di redazione di testi scritti.


Il governo inglese stanzierà una somma di 10 milioni di lire sterline a questo scopo.

 

Lo scorso anno 100.000 alunni di 11 anni non avevano superato il livello standard delle competenze in lettura e scrittura previsto nei test scolastici per gli alunni di questa fascia d’età.


Le prime classi di questo tipo saranno già aperte nel settembre prossimo mentre il resto sarà generalizzato a partire dal prossimo anno. Il governo inglese sostiene che questa iniziativa è una sfida per ridurre il divario nei livelli di apprendimento tra studenti ricchi e poveri. Si tratta di migliorare le competenze degli alunni deboli al momento della transizione dalla scuola primaria alla scuola media.


“Eliminare il golfo”


La metafora del golfo da eliminare è stata utilizzata dal ministro inglese per l’infanzia Sarah Teather al momento dell’annuncio : “il miglioramento degli standard in lettura nelle scuole è un obiettivo centrale delle riforme scolastiche della coalizione governativa. È essenziale che alla fine della scuola primaria tutti gli alunni sappiano leggere senza impacci, in modo corrente. Senza questa competenza è sicuro che la scolarità successiva sarà un fallimento. Questo programma aiuterà gli alunni in difficoltà a colmare il loro ritardo. Inoltre permetterà anche di "chiudere" (alla lettera, questo è il termine ambizioso utilizzato dal ministro) il divario tra ricchi e poveri nei risultati scolastici e permetterà ai bambini più poveri di terminare la scolarità obbligatoria con migliori probabilità per il futuro, con un certificato meno penalizzante riguardo a quello dei loro compagni di scuola meno svantaggiati”.


“Soldi sprecati”


Nansi Ellis, direttrice delle politiche scolastiche dell’associazione insegnanti nonché professoressa universitaria ha affermato : “Prendiamo atto che il governo sembra avere idee alquanto confuse in materia. Una cosa è migliorare le competenze di lettura ed un’ altra invece ridurre i problemi che si pongono al momento della transizione dalla scuola primaria alla scuola media. Prendiamo nota con piacere che il governo abbia affermato che i programmi di sostegno saranno finanziati in funzione di prove evidenti ma non ci piace affatto che i fondi disponibili siano attribuiti alle scuole e ai direttori scolastici con gare d’appalto per progetti e che le scuole e i loro direttori saranno liberi di decidere come utilizzarli. Tutto ciò equivale a uno spreco… Beninteso, è un’ eccellente cosa che il governo voglia aiutare gli alunni svantaggiati ma è penoso constatare che il nuovo curricolo per le scuole primarie sia molto normativo per cui gli insegnanti non avranno molte opportunità per utilizzare le loro competenze professionali al fine di aiutare gli alunni svantaggiati [1] a realizzare le loro potenzialità.


Commento


Il provvedimento annunciato dal governo inglese è di per sé benvenuto mentre invece contestabile è la procedura prevista per finanziare le classi di sostegno o le ore supplementari per migliorare il livello di lettura e di scrittura degli alunni più deboli. Come succede spesso nel settore scolastico si ha qui un classico esempio “del gatto che si morde la coda” : buone intenzioni ma una procedura d’applicazione inadatta per cui si sa già che alla fin fine anche questo provvedimento di discriminazione positiva non produrrà gli effetti attesi. Scoppierà come una bolla di sapone.

 

 

 

[1] Questi alunni sono in gran parte alunni che sono sotto la soglia della povertà e che hanno quindi diritto a pasti gratuiti alla mensa scolastica