Parents are prepared to move house or lie to win a place for their child at a good school, a study has suggested.

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Inghilterra :La libertà di scelta della scuola

Non tutte le famiglie possono permettersi di traslocare per inscrivere i propri figli in una buona scuola, ma il fenomeno è diffuso in tutte le classi sociali laddove si può scegliere la scuola. Non è affatto vero che tutte le scuole siano uguali; le differenze tra scuole sono importanti, come lo sono le differenze all’interno di un istituto scolastico. Le famiglie ne sono consapevoli e non restano passive di fronte a questa situazione. Non tutte però hanno i mezzi e le conoscenze per trovare la soluzione che soddisfa le loro esigenze educative. La libertà di scelta della scuola non riduce le disuguaglianze scolastiche ed anzi accentua la segregazione scolastica.

Nell’articolo sulla libertà di scelta della scuola dedicato al progetto francese di riforma dei bacini di utenza, si era citata un’indagine americana, svolta nella periferia industriale di Detroit nel 1991, nella quale si dimostrava che anche le famiglie dei ceti medi e dei ceti poveri cercano di evitare le pessime scuole. L’esperienza negativa delle famiglie meno abbienti o del ceto medio con le scuole degradate dei quartieri periferici è comprovata anche nella ricerca condotta in Francia a Bordeaux da Georges Felouzis. Resta in ogni modo comprovato il fatto che lo smantellamento dellei bacini d’utenza non attenua la segregazione scolastica , bensì l’accentua o la mantiene.

L’indagine sulle strategie familiari osservate in Inghilterra in una situazione di relativa libertà di scelta della scuola è stata condotta dalla Children’s Society su un campione di 1255 adulti. La metà del campione (il 51%) ha dichiarato di essere pronto a traslocare se necessario piuttosto che inscrivere i figli in una pessima scuola; il 14% afferma di essere disposto a mentire ed a fornire informazioni errate sulla propria religione, sul proprio lavoro od il proprio luogo di domicilio pur di riuscire ad evitare scuole poco raccomandabili; a Londra questa percentuale sale al 23%.

Altre ricerche su questa questione dimostrano che i bambini più poveri non hanno scelta, perché nessuna scuola è buona tra le tre più vicine al luogo in cui abitano e tra le quali potrebbero scegliere. La libertà di scelta della scuola si rivela essere un abbindolamento per le classi povere. Il fattore determinante del successo scolastico non sono né la bravura né la competenza bensì le circostanze economiche e la classe sociale. The Children’s Society intitola la propria nota EDUCATION LOTTERY FORCES PARENTS TO TAKE DESPERATE MEASURES.  [1]

Parents ’would move for school’

BBC News, 17 October 2007

Parents are prepared to move house or lie to win a place for their child at a good school, a study has suggested.

Half of the 1,255 adults polled for the Children’s Society said they would move home to get into a good state school’s catchment area.

And one in seven said they would give a false address or fib about their faith to escape the "schools lottery".

Ministers said the schools admissions code was designed to outlaw unfair and covert admission practices.

Chief executive of the Children’s Society Bob Reitemeier said the lengths parents were prepared to go to clearly indicated there were huge variations in school standards.

’Massive strides’

"But for many parents, the costly exercise of moving house to get their child into a good school is simply not an option.

"The current system is in danger of embedding inequality by making a child’s social class and economic circumstances the key influencer in their educational success."

Poorer children tend to not have good schools close to their homes, research has suggested.

Some 44% of children eligible for free school meals have a good school nearby compared to 61% of their peers, according to government research.

A Department for Children, Schools and Families spokesman said it was already giving parents more choice by increasing the number of good schools.

"More maintained schools than ever before have more than 70% of pupils getting five A*-C passes or more, trebling from 248 in 1997 to 768 this year."

Parents were also being given more power to help make every school a good one, while local authorities now had clear new duties to increase opportunities for parental choice, he added.

Shadow schools minister Nick Gibb said the results underlined the need for more good schools.

"Too many children do not have access to schools with the proven successful characteristics such as setting by ability and a strong approach to discipline.

"There is no reason why schools in disadvantaged areas shouldn’t perform well - we need to start by spreading best practice from the most successful schools across the board."

Official statistics show 14,930 appeals against allocation of school places were heard by an independent panel last year - up slightly on the previous year.

Ministers say the figures show the vast majority of parents are happy with the place allocated to their child.

[1] Alla nota sono allegate una serie di referenza bibliografiche riguardanti ricerche sulla libertà di scelta della scuola in Inghilterra.