Presentazione di un bollettino del 2015 della DEPP francese in cui si presentano i risultati di un’indagine longitudinale sui risultati scolastici degli studenti della scuola media che l’hanno iniziata nel 2007 e conclusa nel 2011.

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Francia: scuola media

La scuola media non riduce le disuguaglianze scolastiche ma le aumenta; queste si aggravano tra la prima media e la quarta media , almeno in Francia dove esiste la scuola media unica. Forse lo stesso fenomeno capita anche in altri sistemi scolastici. Gli anni passano e il sistema scolastico non riesce a diminuire le divergenze tra studenti; il ritardo iniziale dei meno dotati invece si accentua. La scuola non corregge le diversità iniziali ma le rafforza, nonostante o forse malgrado le buone intenzioni degli insegnanti.

 Il bollettino d’informazione "Valutazione e statistiche " No. 25 dell’agosto 2015 del Ministero francese dell’istruzione pubblica i dati dell’indagine longitudinale svolta su un campione di studenti tra la prima media e la fine della quarta media ( In Francia la scuola media è dura quattro anni. Non c’è il biennio). Si tratta degli stessi studenti e nell’indagine si sono considerati quelli i cui genitori hanno partecipato all’indagine sulle famiglie del 2008. In totale la valutazione ha riguardato 23700 studenti. Gli studenti frequentavano sia le scuole medie statali che quelle paritarie riconosciute dallo stato.Il bollettino nella versione originale in francese è allegato.

 

Il test della DEPP in francese ( Direzione della valutazione, della prospettiva e dei risultati [1]).

I test cognitivi della DEPP sono articolati attorno a cinque temi:

  1. Memoria enciclopedica:ll test misura con questionari a scelta multipla [2] le capacità di acquisizione delle conoscenze, di astrazione, di previsione semantica. Il test è stato costruito in funzione dei manuali scolastici in uso nelle scuole e considera il vocabolario memorizzato nell’insieme delle materie. 
  2. Matematica: il test misura le capacità degli studenti nel calcolo mentale, nella soluzione di problemi matematici, nel calcolo degli orari e delle equivalenze tra unità di misura diverse, in geometria e logica.
  3. Trattamento di frasi lacunari: si tratta di una prova di comprensione che mette in gioco la memoria sintattica e la ricchezza del lessico.
  4. Lettura silenziosa: è una prova di comprensione che mette in gioco le capacità di svolgere inferenze.
  5. Ragionamento logico:il test consiste nel completare serie di carte da gioco.

Come si capisce subito si tratta di un test nazionale , costruito in funzione delle caratteristiche dell’insegnamento in Francia, di quanto e di come si insegna nelle scuole medie francesi. Qui non si ha a che fare con test internazionali come per esempio i test PISA che rivendicano il distacco dai curricoli scolastici nazionali.

La memoria enciclopedica ha a che fare con la storia dell’insegnamento , è una memoria a lungo termine che si stima essere di 2500 parole in più del vocabolario corrente in prima media , vocabolario che potrebbe raggiungere le 17000 parole alla fine della quarta media. Si ritiene che la memoria enciclopedica sia un eccellente predizione del successo scolastico .

 

Risultati essenziali in breve

 

Si presenta cui in libera traduzione in italiano parte della sintesi dei risultati effettuata dalla DEPP.

I risultati degli studenti alla fine della scuola media variano in funzione della loro origine sociale: circa un terzo degli studenti di origine sociale svantaggiata si trova tra gli studenti che riescono meno bene nella valutazione mentre questa proporzione è di uno studente su dieci tra gli studenti la cui origine sociale è molto elevata. I risultati variano anche in funzione dell’ambiente culturale: quasi il 45% degli studenti che vivono in case o appartamenti con meno di 30 libri conseguono risultati più bassi e questa proporzione è pari al 9% nel caso di studenti che nel loro domicilio hanno più di 200 libri.

Gli studenti che sono già in ritardo all’inizio della scuola media sono anche i più deboli alla fine della scuola media, qualunque sia la competenza valutata.

L’indagine mostra che il livello di competenze osservate all’inizio della scuola media integra in parte l’influsso dell’ambiente familiare della famiglia e del suo capitale sociale. Dunque determinati fattori sono già stati influenti ben prima dell’inizio della scuola media.

La progressione degli studenti per quel che riguarda la padronanza sintattica ( trattamento di frasi lacunari), la comprensione di testi brevi (lettura silenziosa), il ragionamento logico indipendente da qualsiasi contenuto scolastico ( ragionamento sulle carte da gioco) tra la prima media e la fine della scuola media è indipendente dalle origini sociali e evolve in modo comparabile in tutti i gruppi sociali. Per queste tre competenze si può ritenere che la scuola media non aggrava la diversità ma neppure la riduce.

Le differenze invece si accentuano in modo significativo tra la prima media e la fine della scuola media per quel che riguarda la matematica e la memoria enciclopedica in funzione della categoria sociale del responsabile dello studente e del suo ambiente culturale. La scuola media, almeno in Francia, accentua le disuguaglianze sociali e culturali quando si ha a che fare con queste due categorie di competenze.

 

 

 

 

 

 

[1] Acronimo francese DEPP per " Direction de l’évaluation, de la prospective et de la performance

[2] QCM

Les documents de l'article

DEPP-NI-2015-25-Acquis-eleves-college-ecarts-origine-sociale-culturelle_455784.pdf