Presentazione del documento dei direttori delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione degli Stati USA (SETDA)

Version imprimable de cet article Version imprimable

Liquidare i manuali scolastici cartacei

La transizione dalla scuola cartacea alla scuola informatizzata sembra inevitabile. Il passaggio implica, in primo luogo,per i direttori delle TIC negli Stati USA la rinuncia ai manuali scolastici cartacei. La svolta non può limitarsi alla semplice adozione dei computer nelle scuole. Tutto il contesto scolastico deve cambiare, in "primis" le cartelle degli studenti e degli alunni, che vanno alleggerite. Ciò sarebbe possibile in cinque anni a condizioni che ci sia una forte leadership locale e regionale nonché l’adozione di una politica scolastica aperta, flessibile. Queste due condizioni sono le più ardue. Il progresso tecnologico in ogni modo avanza e travolgerà le resistenze. Molto ottimismo in questo documento.

In un documento recente, allegato a questo articolo, l’Associazione Usa dei direttori dei servizi di tecnologia scolastica dei vari Stati (SETDA) ha prodotto una serie di raccomandazioni per promuovere l’adozione di nuove tecnologie nella scuola ed ha affermato che sarebbe possibile modificare completamente il panorama delle scuole in cinque anni con un poco di leadership e con alcuni cambiamenti politici.

Riprendiamo alcuni passaggi dell’informazione prodotta nel sito canadese Infobourg. Il testo è stato scritto da  ed è stato pubblicato il 22 aprile 2013.

“L’innovazione tecnologica produce cambiamenti in tutti gli aspetti della nostra vita : televisione digitale, telefoni intelligenti, tavolette, Smartphones, cartelle informatizzate sulla salute, musica in linea, liberi numerici, acquisti in linea, eccetera, al punto da dimenticare talora com’era prima. Recentemente sono rimasto a bocca aperta quando mi è stato chiesto di spedire un fax per prendere un appuntamento. Mi sono chiesto : ci sono ancora i fax ?

Nonostante tutto questo, come lo sottolinea il documento "Out of Print : Reimagining the K-12 Textbook in a Digital Age" dell’ Associazione nazionale Usa dei direttori dei servizi di tecnologia scolastica pubblicato nel 2012, le scuole che decidono di aprire le loro porte alle nuove tecnologie sono ancora oggi una minoranza. [1] . Quando si parla di nuove tecnologie nelle scuole non si intende soltanto permettere agli studenti di servirsi dei computer per svolgere certi compiti ma bensì di liquidazione dei manuali cartacei per alleggerire le cartelle scolastiche con la sostituzione di manuali in memoria dentro apparecchi portabili, riempiti di contenuti elettronici che consentono inoltre l’accesso ad Internet.

La ETDA ritiene che il problema non è più tanto quello di sapere se le nuove tecnologie entreranno o meno nella scuola ma quando e come le nuove tecnologie sostituiranno i manuali scolastici cartacei. Secondo questa associazione il ribaltamento avverrà quando saranno capovolte le politiche scolastiche e quando appariranno nuove forme di direzione sia a livello degli Stati [2] che a livello dei distretti scolastici o delle commissioni scolastiche locali.

I problemi da affrontare saranno i seguenti :

  • il finanziamento del materiale senza soluzione di continuità ;
  •  le connessioni ad Internet ;
  • l’adozione di politiche scolastiche moderne, aperte, flessibili ;
  • insegnanti formati adeguatamente ; 
  • diritti d’autore flessibili ;
  • manutenzione degli strumenti ;
  • una leadership provinciale e locale forte.

I membri dell’Associazione Usa forulano tre grandi raccomandazioni all’intenzione dei responsabili politici, dei dirigenti e delle case editrici scolastiche, basate sulle tendenze attuali nonché su casi reali successi negli ambienti d’avanguardia :

-completare entro 5 anni il passaggio verso i manuali cartacei e le risorse digitali cominciando subito con la sostituzione dei manuali scolastici cartacei ormai obsoleti ;

-sviluppare una visione e uno scadenzario per l’ attuazione di questa sv eolta, eliminando le politiche le regole inefficaci e investendo nell’infrastruttura e nel materiale per impostare nuove politiche scolastiche adattate all’apprendimento digitalizzato ;

-sostenere un mercato dinamico [3] favorevole ai contenuti numerici nonché aperto.

 

 

Il documento in inglese dell’Associazione dei direttori degli uffici di tecnologia scolastica degli Stati Usa è allegato.

 

 

 

 

[1] ndr. : Al posto di tecnologie si potrebbe cambiare lessico e utilizzare il termine “numerico” oppure “digitale”

[2] ndr. : In Italia, ciò dovrebbe succedere al livello delle regioni

[3] ndr. : Si suppone editoriale

Les documents de l'article

SETDA_Out_of_Print_FNL.pdf