Presentazione della valutazione del TEEG (Texas Educator Excellence Grant ) , uno dei programmi texani che prevedono incentivi per gli insegnanti meritevoli. Indagine svolta dal Centro Nazionale americano sugli incentivi alle prestazioni (National Center on Performance Incentives).

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Salario in base al merito/Merit pay

Questo rapporto presenta i risultati della valutazione del programma TEEG realizzato alla fine del primo anno di applicazione. Il TEGG è una delle iniziative in corso nel Texas concepite per premiare gli insegnanti meritevoli con bonus salariali. L’importo stanziato è tale (all’incirca 100 milioni di dollari annui distribuiti tra 1200 scuole) da farne il programma più importante di "merit-pay" tra quelli di questo tipo in vigore negli Stati Uniti.

Per partecipare a questo programma le scuole devono rispettare le condizioni seguenti:

- tenere un registro dei voti degli studenti;
- essere frequentate da una proporzione elevata di studenti economicamente svantaggiati.

Il documento comprende le parti seguenti:

- una presentazione d’assieme dei criteri di selezione delle scuole che possono postulare al programma TEEG;
- una presentazione della struttura dell’offerta di incentivi alle scuole esistente negli Stati Uniti e nel Texas;
- i risultati delle indagini sugli atteggiamenti e i comportamenti degli insegnanti che hanno partecipato al primo ciclo del programma TEEG. Benché questi risultati siano provvisori, essi offrono nondimeno una visione d’assieme delle esperienze degli insegnanti nel corso del primo anno di applicazione del programma.

Texas Educator Excellence Grant (TEEG) Program: Year One Evaluation Report

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Il contesto

I distretti scolastici per Texas come pure quelli di altri stati americani stanno sperimentando modalità di retribuzione degli insegnanti caratterizzate da una scala non più unica di stipendi completata da incentivi che ricompensano prestazioni straordinarie allo scopo di migliorare il reclutamento degli insegnanti e di consolidarne la fedeltà al posto di lavoro.

L’adozione di stipendi differenziati e di incentivi dovrebbe permettere ai distretti scolastici di sostituire la scala unica di stipendi prevista nella normativa dello Stato che è in genere concordata tenendo conto dell’esperienza d’insegnamento (il numero di anni d’insegnamento) e del livello d’ istruzione per adeguarla alle retribuzioni applicate nel mercato del lavoro. I distretti scolastici texani sono da tempo autorizzati a modulare la scala degli stipendi statale per pagare meglio gli insegnanti. Essi possono proporre stipendi più elevati di quelli previsti nell’organico statale ma non possono invece scendere al di sotto dei livelli di questa scala.

Il risultato di questo stato di cose è una grande varianza di stipendi degli insegnanti nello stesso Stato. Gli incentivi salariali e gli stipendi differenziati sono diventati ormai una regola. Un’indagine sugli stipendi degli insegnanti texani dell’ anno scolastico 2005 - 2006 aveva rivelato che il 53% dei distretti che avevano risposto alle domande dell’indagine avevano adottato incentivi per degli insegnanti (Texas Association of School Boards & Texas Association of School Administrators, 2006).

Gli incentivi sono bonus salariali che permettono di rimpolpare gli stipendi degli insegnanti che hanno accettato di lavorare in zone periferiche dove c’è carenza di d’insegnanti, oppure di ricompensare gli insegnanti che si sono dati da fare per seguire corsi di perfezionamento, premiare insegnanti che si mettono a disposizione per un lavoro di tutoraggio , versare gratificazioni agli insegnanti che riescono a ridurre la dispersione scolastica ed infine a quelli che conseguono con i propri allievi buoni risultati nelle prove standardizzate.

Gli incentivi salariali dovrebbero essere basati sulle prestazioni e sui risultati conseguiti e non gli input, sulle conoscenze o le competenze degli insegnanti, ma questo tipo di incentivi non è che una proporzione piuttosto esigua nell’importo globale dello stipendio versato agli insegnanti nel Texas. Solo il 12% dei distretti scolastici ha adottato una scala di stipendi che tiene conto in modo significativo delle prestazioni degli insegnanti, ma la maggior parte di tutti questi programmi non era stabilita in funzione delle prestazioni singole. L’attribuzione di incentivi è determinata dai risultati dell’istituto scolastico. Quindi il computo degli incentivi presuppone la valutazione delle prestazioni globali della scuola. Il calcolo, nel Texas, è fatto tenendo conto di diversi fattori, in primo luogo, delle ore di presenza degli insegnanti e non dei risultati degli allievi, come si sarebbe indotti a pensare. Il legislatore o i responsabili scolastici locali sono più preoccupati dell’assenteismo degli insegnanti e del turn-over esistente nella professione che non dall’apprendimento. Questa tendenza merita di essere sottolineata se si tiene conto dell’ossessione per la valutazione del profitto scolastico che impregna il dibattito contemporaneo sulla scuola. Quando si arriva al nocciolo de problema, ossia al ruolo degli insegnanti, questa ossessione si attenua fino a scomparire. Né i politici né gli insegnanti vanno fino in fondo e s’intendono sulle modalità da adottare per valutare gli insegnanti che riescono a portare i loro allievi a livelli d’istruzione elevati e a premiare questa capacità. In ogni modo, per ora, il miglioramento degli apprendimenti degli allievi è una variabile che conta relativamente poco nel computo degli incentivi.

I primi risultat

I primi risultati suggeriscono che gli insegnanti in genere non hanno cambiato i loro comportamenti per tentare di ottenere bonus che incrementano lo stipendio. In genere, tutti gli insegnanti attribuiscono molta importanza alla partecipazione della loro scuola al programma, ma ciò non toglie che nessuno dichiara di modificare le proprie pratiche d’insegnamento per giungere ad arrotondare il proprio stipendio.

Il rapporto evidenzia che il programma non presenta nessun effetto deteriore sulla qualità della collaborazione tra insegnanti o sulla qualità dell’insegnamento, due argomenti questi ampiamente citati per contestare la validità dei programmi di computo degli stipendi in base al merito.

Uno dei punti negativi rilevati dall’indagine è di natura strutturale e organizzativa e riguarda l’ instabilità delle scuole aderenti al programma. La rotazione massiccia delle scuole partecipanti rende precario il conseguimento di risultati positivi a corta e a media scadenza.

Si è osservato per altro che i distretti scolastici hanno violato la legge dello Stato e ridotto l’importo dei bonus. Invece di distribuire somme varianti tra i 3000 e i 10 mila dollari annui, i distretti hanno preferito soddisfare un numero maggiore di insegnanti e per conseguire questo scopo hanno ridotto il montante dei bonus che in media è stato di 2263 dollari annui.

I valutatori hanno reperito una serie di punti positivi e negativi di questo programma.

Aspetti negativi

- Il sindacato degli insegnanti del Texas ha rilevato che l’indagine ha messo in evidenza problemi che avevano già in precedenza ostacolato i tentativi di impostare un sistema di retribuzione degli insegnanti in base al merito. Per esempio, il sindacato, come pure altre organizzazioni degli insegnanti contesta il TEEG perché è concepito per una parte degli insegnanti e non per tutti. Orbene, questa discriminazione mascherata con un argomento apparentemente ineccepibile come quello della discriminazione positiva a favore dei docenti che lavorano nelle scuole svantaggiate non si giustifica, perché tutti gli insegnanti del Texas, a causa dei bassi livelli retributivi in vigore nel Texas rispetto a quelli di altri Stati, avrebbero diritto a aumenti salariali e non solo quelli di una determinata categoria di scuole.

- Poiché l’ 85% degli insegnanti coinvolti nel programma TEEG ha dichiarato di non avere affatto modificato il proprio modo di lavorare, ci si può chiedere a cosa siano serviti i 100 milioni di dollari stanziati per premiare un lavoro già svolto coscienziosamente in precedenza.

- L’indagine ha inoltre rilevato che il 60% delle scuole che avevano partecipato al programma lo scorso anno ne era stato escluso l’ anno successivo perché non rispettava più i criteri stabiliti per la partecipazione. Il modo con il quale il programma è stato concepito impedisce pertanto alla maggioranza degli insegnanti di approfittare di un bonus per più di un anno. Poiché la probabilità per gli insegnanti di una scuola di partecipare al programma d’incentivi per diversi anni di seguito è debole, gli incentivi perdono gran parte della loro attrazione e non sono tali da motivare gli insegnanti di una scuola a darsi da fare per migliorare l’immagine della scuola nonché i suoi risultati. Gli insegnanti non sono motivati a adottare nuove modalità d’insegnamento, che richiedono investimenti di tempo, dedizione, studi ulteriori, se ritengono che la loro scuola rischierà di essere esclusa dal programma l’anno seguente .

- Una delle ragioni dell’ alto turnover di scuole è l’ importo limitato di risorse stanziate nel programma che bastano solo per 1100 scuole ogni anno. Questa rigidità dovrebbe essere attenuata con un secondo programma di incentivi applicabile a tutte le scuole statali.

- Il programma texano è stato impostato per scuole con un’ alta percentuale di studenti provenienti dai ceti meno abbienti. Questo parametro però non basta. Per partecipare al programma le scuole devono dimostrare di conseguire nella scala delle prove standardizzate dello Stato del Texas (Texas Assessment of Knowledge and Skill) il livello di profitto definito “eccellente” o in quello “degno di nota”, oppure collocarsi nel quartile superiore delle scuole per i progressi in matematica e lettura.

- Inoltre ogni scuola deve approntare un proprio piano per la distribuzione dei bonus. Il piano deve essere approvato dalla ministero della pubblica istruzione del Texas. Gli insegnanti dovrebbero essere coinvolti nella formulazione dei piani che nella maggior parte delle scuole sono stati predisposti tenendo conto di tre parametri: i risultati degli studenti, la collaborazione tra insegnanti e le iniziative del corpo insegnante. Questo lavoro è però a sua volta un ulteriore fattore di appesantimento della professione. Per distribuirsi tra loro un cacio di soldi, gli insegnanti devono sacrificare un sacco di tempo in discussioni a non più finire sui criteri da adottare per decidere come ripartire i soldi che la scuola riceve e a chi darli.

Aspetti positivi

I principali risultati del programma texano di stipendio in base al merito per insegnanti sono i seguenti:

- Gli insegnanti delle 1148 scuole texane partecipanti al programma hanno espresso un parere globalmente positivo sul programma e il 70% ha dichiarato di essere fortemente allettato dalla possibilità di guadagnare un surplus di stipendio;

- Quasi il 60% degli insegnanti coinvolti nel programma ha dichiarato che il programma ha funzionato bene quando si è trattato di distinguere i docenti meritevoli da quelli non meritevoli nella scuola in cui insegnavano;

Spunti politici nodali

In questo rapporto si evidenziano i seguenti punti chiave :

- Il miglioramento della qualità dell’insegnamento è stato un tema centrale della politica scolastica nel Texas in questi ultimi anni . Queste discussioni sono culminate con la creazione del più grande sistema americano di incentivi per ricompensare e stimolare le prestazioni degli insegnanti.

- La bibliografia prodotta sulla valutazione dei programmi di incentivi non è molto sostanziosa e è in generale piuttosto tenue, ma le indicazioni finora prodotte invogliano a attuare sperimentazioni politiche su vasta scala combinate con valutazioni rigorose delle loro conseguenze.

- Il programma TEEG è uno dei programmi statali più dotati di risorse per finanziare un sistema di incentivi che ricompensi gli insegnanti migliori.

- Nel Texas esistono vari programmi di questa natura. Le differenze tra questi programmi offrono un’occasione unica per conoscere l’impatto di queste iniziative sugli atteggiamenti e i comportamenti degli insegnanti, sull’organizzazione ed il funzionamento dei singoli istituti, sulla mobilità degli insegnanti e sui risultati degli studenti.

- Per molti aspetti, le scuole coinvolte nel primo ciclo del programma TEEG sono del tutto simili alle altre scuole. Si distinguono solo per l’alta percentuale di studenti inscritti provenienti dai ceti meno abbienti e per l’impegno nel rendere pubblici i risultati conseguiti dalla scuola.

- Le scuole alle quali è consentito di partecipare al programma TEEG sono designate ogni anno. Il campione di scuole coinvolte nel programma cambia quindi di anno in anno , per cui è difficile stabilire gli effetti del programma a media e a lunga scadenza poiché non si sa per quanto tempo gli insegnanti potranno beneficiare degli incentivi.

- Tre fattori principali concorrono a determinare la volatilità del campione di scuole che ogni anno presentano i requisiti necessari per postulare una partecipazione al programma di incentivi : la percentuale di studenti dei ceti meno abbienti inscritti nella scuola, l’apprezzamento del livello di « accountability » (ossia del grado e delle modalità d’informazione sul proprio operato e i risultati conseguiti) e i punteggi conseguiti dagli studenti nelle prove standardizzate.

- Le scuole della prima ondata del TEEG si sono servite di numerosi indicatori per misurare le prestazioni degli insegnanti. I punteggi degli studenti nelle prove standardizzate sono stati uno dei criteri adottati per valutare gli insegnanti ma il solo. Un altro è stato per esempio la collaborazione tra insegnanti oppure la partecipazioni ad attività peri o parascolastiche.

- Ci sono molte somiglianze tra l’impostazione e l’architettura dei vari programmi d’incentivi applicati nel Texas, come per esempio l’unità di analisi del grado di « accountability »(in genere, la scuola, invece che la classe o il singolo insegnante), il metro di misura delle prestazioni, e i metodi di distribuzione delle ricompense.

- Molti insegnanti del primo gruppo di scuole partecipanti al programma TEEG hanno espresso un giudizio favorevole sulla partecipazione della loro scuola al programma.

- Gli insegnanti delle scuole partecipanti al TEEG applicano metodi d’insegnamento progressisti in una proporzione più elevata della media degli insegnanti, ma questi insegnanti ritengono che l’adesione della loro scuola al programma TEEG non abbia avuto nessuna influenza sul loro modo di insegnare.

- La proporzione di scuole che si sono ritirate dal programma dopo il primo anno è inferiore al 5%. Le scuole che hanno obiettato si distinguono dalle altre per alcune caratteristiche : non hanno una sede unica, hanno un numero basso di studenti inscritti, sono poco trasparenti e danno scarse informazioni sul loro operato.

- Le scuole che hanno declinato la partecipazione hanno segnalato svariate riserve a proposito del TEEG, come per esempio una distribuzione non equa degli incentivi al personale della scuola, criteri inadeguati di selezione delle scuole , sovraccarico di lavoro amministrativo. Pochissime scuole però hanno manifestato un’opposizione di principio al programma d’incentivi.

[1] Il Texas è uno Stato di 22 milioni d’abitanti. La capitale è Austin e la città più popolosa è Houston, con due milioni d’abitanti.