servizio pubblicato dal settimanale "Le Nouvel Observateur", Nº2235, giovedì 06 settembre 2007

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Rien ne va plus

Ecco un argomento tabù, malgrado il fatto che non si parli d’altro negli incontri con i genitori e davanti alle scuole . Un numero crescente di alunni non riesce più né a leggere né a scrivere correttamente. Di chi è la colpa ? Della civiltà dell’immagine ? Delle disuguaglianze sociali ? Dei metodi pedagogici ? Il "Nouvel Observateur", uno dei settimanali culturali prestigiosi della sinistra francese indaga sull’argomento. La diagnosi non è molto diversa da quella fatta dal presidendente Sarkozy e dal Consiglio Superiore dell’educazione.

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C’est encore un sujet tabou. Même si, dans les réunions de parents d’élèves et à la sortie des établissements, on ne parle que de cela. De plus en plus d’élèves ont du mal à lire et à écrire correctement. La faute à la civilisation de l’image ? Aux inégalités sociales ? Aux méthodes pédagogiques ? « Le Nouvel Observateur » a enquêté.

Le Nouvel Observateur del 6 settembre , No. 2235 pubblica un servizio dedicato alle carenze in lettura e scrittura constatate alla fine della scuola dell’obbligo in Francia. L’école. Le scandale de l’illettrisme. Per realizzare la propria indagine il settimanale ha intervistato insegnanti della scuola primaria, delle scuole medie, dell’università, imprenditori, ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ricerca pedagogica

Qualche giorno fa il Consiglio superiore dell’educazione aveva trasmesso un bilancio catastrofico al presidente della Repubblica francese sui risultati conseguiti alla fine della scuola elementare :

Ogni anno, 300 000 allievi arrivano alla fine della quinta elementare con gravi lacune. 200 000 fanno un gran fatica a leggere, scrivere e far di conto ; 100 000 non padroneggiano affatto queste competenze fondamentali.

Ill presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy nel manifesto inviato ai 900 0000 insegnanti [1] in occasione dell’inizio dell’anno scolastico dimostra di avere recepito il segnale d’allarme trasmessogli dal Consiglio superiore dell’educazione

Il sommario del servizio è il seguente :

- Le scandale de l’illettrisme, articolo di fondo a cura di Caroline Brizard

- Jules Ferry, réveille-toi ! [2] a cura di Guillaume Malaurie, che parla di pandemia che colpisce la scuola primaria

- Stages d’orthographe dans les entreprises
- Le ragioni del disastro. Come si è potuti arrivare a questo punto e cosa si fa nelle aziende per aiutare gli adulti a ritrova un livello accettabile in lettura e competenze grammaticali ed ortografiche passabili

- Comment en est-on arrivé là ? Dyslexie, vraiment ? Si tratta di una patologia che si dffonde oppure di effetti nefasti dei metodi d’insegnamento ?

- Errori a bizzeffe nelle università. I professori universitari allibiti dai lavori scritti degli studenti infarciti d’ errori d’ortografia e di grammatica.

- Quando i professori chiudono gli occhi. Voti bugiardi

- Corsi di rock’n’roll in seconda elementare. Quando la scuola non è più credibile e quando i genitori non han più fiducia nella scuola

- Si deve ritornare al passato ? Il Ministero della Pubblica Istruzione sembra aver perso il buon senso

- Come aiutare il proprio figlio ?...a leggere in modo scorrevole ed a scrivere in modo leggibile e corretto

L’editoriale del sito francese lExpresso del 7 settembre critica il servizio del Nouvel Observateur . atteggiamento logico da parte di questo sito che interpreta il punto di vita dei sindacati dei docenti schierati su posizioni di sinistra reticenti a mettere in dubbio le competenze del centralismo scolastico francese.

[1] Si veda la breve no.51in questo sito

[2] Jule Ferry è considerato il padre della scuola statale in Francia. Il 16 giugno 1881 sancisce la gratuità della scuola primaria ed il 28 marzo 1882 impone l’obbligo scolastico.