Articoli del Guardian e del servizio scolastico della BBC che commentano la pubblicazione dei risultati della valutazione nazionale alla fine dell’insegnamento primario

Version imprimable de cet article Version imprimable

Pubblicati in Inghilterra i risultati delle valutazioni dell’anno scolastico 2007-2008

I risultati nelle valutazioni nazionali non conseguono gli obiettivi fissati dal Ministero. il progresso nei risultati rallenta. Il miglioramento è lento e peggio ancora cala la percentuale dei buonissimi allievi, quelli che ottengono nei test punteggi pari al livello più alto. La cura della valutazione a spada tratta come arma per migliorare i risultati funziona meno bene del previsto. Dopo un decennio di innegabili progressi, il trattamento inferto alle scuole con valutazioni imposte dall’esterno e rese pubbliche ha perso efficacia.

Ogni anno, durante l’estate, il governo inglese pubblica i risultati delle valutazioni nazionali che permettono di misurare i progressi realizzati nelle scuole e di constatare se gli obiettivi nazionali sono raggiunti. E’ andata bene per cinque anni, tra il 1995 ed il 2000 , quando le scuole hanno reagito bene, ma da allora in poi le scuole hanno rallentato il passo e si marcia quasi sul posto. La curva della crescita dei punteggi medi è diventata pressoché orizzontale.

Rispetto allo scorso anno, la proporzione dl allievi della fine della scuola primaria che arriva allo standard di livello 4 d’ inglese ritenuto come lo standard di base accettabile, migliora solo dell1% ; il progresso è della stessa ampiezza in matematica dove si passa dal 77% al 78% mentre in scienze la proporzione è stabile (88%). Nel 2002 il governo aveva fissato che nel 2008, l’85% degli allievi avrebbe raggiunto lo standard del livello 4 in inglese. Non ci siamo ancora. 2008 Key Stage 2 Results

Già lo scorso anno si era osservato un fenomeno simile alla fine della scuola media : Il traguardo fissato dal governo (85% degli studenti al livello 4 in matematica) non fu raggiunto. La proporzione di studenti a questo livello non solo era molto più bassa (76%) ma era perfino calata di un punto in un anno (77%). Questi risultati fanno supporre che gli standard sono troppo elevati ossia che le ambizioni del governo sono sproporzionate oppure che le scuole non ce la fanno a cambiare passo. Anche in inglese la proporzione di studenti che alla fine della scuola media aveva raggiunto il livello di standard considerato accettabile (l’equivalente ad una promozione) fu inferiore alle attese, ma almeno era cresciuta di un punto (dal 73% al 74%).

Quest’anno la musica si ripete, ma alla fine della scuola elementare dove si è al di sotto degli obiettivi governativi (l’85% degli allievi al livello 4). Il Guardian e il servizio scolastico della BBC commentano questa situazione. BBC News consacra ben tre articoli al caso che si possono leggere cliccando sui titoli riprodotti qui sotto.

I giornali dedicano ampio spazio alle polemiche sui metodi di valutazione: studenti assenti il giorno delle prove, caselle vuote nelle risposte non contate nei punteggi, ritardi nel trattamento dei dati, scadenze non rispettate, lasciando intendere che ci sarebbero manipolazioni ed errori in queste valutazioni. [1] A seconda dei punti di vista, il bicchiere è o mezzo pieno o mezzo vuoto. Il Guardian mette in evidenza il fatto che più di un terzo degli allievi che inizieranno in autunno la scuola media non ha il livello che ci si aspetta alla loro età in inglese (lettura e scrittura) e matematica. In totale, il 39% degli allievi, cioè circa 220 000 allievi in tutta l’ Inghilterra, non è arrivata al livello 4 alla fine della scuola elementare.

- Articolo di BBC News pubblicato il 5 agosto 2008: Test results record small gains

- Articolo di Sean Coughlan, BBC News education reporter, pubblicato il 5 agosto 2008: Who are the low-achieving pupils?

Articolo di BBC News pubblicato il 5 agosto 2008: Knight ’confident’ on Sats result

- Articolo ci Polly Curtis, education editor del Guardian, pubblicato il 6 agosto 2008: Education: Sats results show fall in pupils with top grades amid fear that schools are teaching to the test

[1] Per la prima volta il trattamento dei dati è stato appaltato alla succursale europea dell’ETS (Education Testing Service) di Princeton, Stati Uniti.

Les documents de l'article

2008_Key_Stage_2_Results.jpg