Le chiavi del successo secondo il ministero finlandese dell’istruzione pubblica.

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Nulla di misterioso nei risultati finlandesi

The exceptionally high attainment of Finnish students in PISA 2000, 2003 and 2006 in all three literacy domains has aroused continuous international interest toward the Finnish education system. To respond to this interest, we present in this booklet a short over- view of the Finnish education system and of Finnish students’ performance in PISA, aiming at showing how the first helps to understand and explain the latter. Since the release of the first results of PISA 2000, Finnish students’ good performance has generated many candidates for ‘key explana- tions’, ranging from the phonetic character of the Finnish language to reading as a common pastime across the social strata, and from free school meals to research-based teacher education. When writing the national report on Finnish results for PISA 2006, however, the close affinity of the objectives of the Finnish basic school reform of 1970s with those of PISA a quarter of a century later began to emerge as the salient factor underly- ing many of the explanations given for the Finnish success until then. Building on that more inclusive report, the current presentation undertakes to offer a concise account of the reasons which at this moment seem to be the most apposite for explaining Finnish students’ success in PISA 2000, 2003 and 2006.

La parola ai finlandesi; finalmente l’analisi del successo da parte del Ministero finlandese dell’Istruzione Pubblica. Già nel 1970, prima di tutti gli altri, la Finlandia adotta programmi impostati secondo i criteri messi a punto dalla ricerca psico-pedagogica del ventesimo secolo e che saranno poi utilizzati per costruire i test dell’indagine PISA. In Italia si comincia solo ora a scoprirli e si spalancano gli occhi quando si presentano il quadro teorico di riferimento utilizzato per costruire le prove PISA sulla comprensione dei testi scritti, di matematica e di scienze. Non è mai troppo tardi, si potrebbe dire, ma chi bene incomincia è alla metà dell’opera, si potrebbe anche aggiungere, come ben dimostrano le prestazioni finlandesi. Inutile andare a cercare buone pratiche o balsami miracolosi. Sarebbe bastato applicare quanto si conosceva e credere in quanto la ricerca scientifica aveva scoperto e comprovato.

I genitori dei quindicenni finlandesi che si sono comportati in modo eccellente nelle prove strutturate dell’indagine PISA avevano già beneficiato di una buona scuola. Non è affatto necessario spiegare loro quali sono i connotati di un buon insegnamento né quali sono le migliori strategie per apprendere. I genitori finlandesi sono in sintonia con le pratiche scolastiche, non danno fastidio, non fanno storie, capiscono quel che fa la scuola perché già loro sono stati scolarizzati secondo i canoni valorizzati dalla scuola odierna e dall’indagine PISA.

Il rapporto (solo in inglese) :

Sirkku Kupiainen, Jarkko Hautamäki & Tommi Karjalainen. (2009): The Finnish Education System and PISA. Ministry of Education Publications Helsinki (Attached; allegato)

 

 

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