Studi e ricerche su insegnamento della storia,educazione civile e identità nazionale in Italia tra Otto e Novecento

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Anna Ascenzi

Il libro illustra , avvalendosi anche di un archivio fotografico affascinante, il fallimento del progetto illuminista e umanista dell’educazione per tutti in una società democratica coltivato dall’Ottocento in poi dagli Stati-Nazione. Eloquente è la citazione della "Proposta della Commissione didattica consultiva" della Giunta provvisoria di governo della Repubblica dell’Ossola (1944), tra i cui estensori figurava il celeberrimo linguista Gianfranco Contini:

"Quanto al contenuto ideale che deve essere dato al programma educativo nazionale, sia nelle scuole elementari, sia nelle scuole medie, la Commissione propone [che] siano aboliti tutti i libri di testo adottati per lo studio delle lettere italiane, della filosofia, della storia, della geografia, dell’economia politica, che risultino improntati allo spirito del passato regime".

Questo invito è tuttora valido perché è indipendente dalla missione di defascistizzazione della scuola italiana.

Anna Ascenzi
Metamorfosi della cittadinanza

 

Isbn 978-88-6056-137-4
Prima edizione: febbraio2009
© 2009 eum edizioni università di macerata
Vicolo Tornabuoni, 58 - 62100 Macerata
info.ceum@unimc.it
http://ceum.unimc.it
Realizzazione e distribuzione:
Quodlibet società cooperativa
Via S. Maria della Porta, 43 - 62100 Macerata
www.quodlibet.it
Stampa: Litografica Com, Capodarco di Fermo (Fermo)

 

Dalla seconda di copertina:

Il volume,che raccoglie una serie di saggi sui temi dell’educazione civile e dell’identità nazionale,si propone di lumeggiare le forme e i modi attraverso i quali le differenti concezioni e ideologie della nazione che hanno contrassegnato l’Italia del Novecento sono state veicolate e trasmesse alle nuove generazioni attraverso il canale scolastico ed extrascolastico e hanno finito per alimentare l’immaginario individuale e collettivo delle popolazioni.Sul versante della scuola,l’osservatorio privilegiato prescelto per una simile indagine è l’insegnamento della storia nelle scuole primarie e secondarie e la relativa manualistica storica,stante il fondamentale ruolo che, anche nel corso del XX secolo,la scuola ha esercitato nella formazione civile e politica e nella promozione delle idealità nazionali tra le nuove generazioni e l’indiscussa centralità che, su questo versante,ha rivestito l’insegnamento della storia.

Nel tentativo di dare adeguato conto delle metamorfosi della cittadinanza,e,più in generale,delle differenti declinazioni del discorso identitario nazionale e dei progetti di educazione etico-civile e politica che da esse sono scaturite nel corso del Novecento,il volume si sofferma altresì su talune esperienze formative estranee ai tradizionali circuiti scolastici e,in particolare, sulla singolare e straordinaria iniziativa de «Il Giornalino della Domenica» (1906-11,1918-20),il periodico fondato e diretto dal giornalista e scrittore per l’infanzia Luigi Bertelli,più noto con lo pseudonimo di Vamba.

Anna Ascenzi (Macerata 1964) è professore straordinario di Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Macerata,dove dirige il Dipartimento di Scienze dell’educazione e della formazione.Ha pubblicato diversi volumi e numerosi contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo e sulla letteratura giovanile tra Otto e Novecento. È membro del Comitato scientifico internazionale della rivista «History of Education & Children’s Literature».


Indice

7 Introduzione

15 Nota al testo

19 Capitolo primo
Alla ricerca di una memoria comune per gli italiani.
La costruzione dell’identità nazionale attraverso i
manuali di storia dell’Ottocento (1861-1900)

39 Capitolo secondo
Le metamorfosi di uno scomodo «Padre della Patria».
L’immagine di Giuseppe Mazzini nei manuali di storia
dall’Unità al fascismo

65 Capitolo terzo
La patria sui banchi di scuola. Le Cartiere Pigna e i
quaderni scolastici della «Nuova Italia» (1870-1945)
181 Capitolo quarto

«Per educare la gioventù della nuova Italia». Luigi
Bertelli/Vamba tra eredità risorgimentale e costruzio-
ne di una nuova coscienza etico-civile

219 Capitolo quinto
«Instillare lo spirito fascista e formare l’uomo nuovo
che la Patria si attende». Manuali e insegnamento
scolastico della storia dalla riforma Gentile alla cadu-
ta del fascismo

309 Capitolo sesto
L’occasione mancata. Le vicissitudini dell’educazione
alla democrazia nei libri di testo dell’Italia repubbli-
cana. Il caso dei manuali di storia (1945-1968)

335 Appendice. Il fascismo sui banchi di scuola

349 Indice dei nomi