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Questo è un genere di documento che non si può produrre in Italia perché gli ispettori scolastici sono scomparsi o sono stati accantonati in ruoli tecnici, marginali. Invece, la relazione annuale sullo stato della scuola è un documento integrante della politica scolastica sia in Francia che in Inghilterra ed è la componente di una organica politica della valutazione .

E’ uscita in questi giorni presso la "Documentation Française" a Parigi la relazione annua 2006 del corpo degli ispettori del Ministero dell’"Education Nationale". Si tratta di un esercizio che deve rispettare determinate regole. Il documento deve essere quindi letto ed intepretato anche per il modo con il quale le cose sono dette ed articolate tra loro e non solo per quanto dice o non dice. Il prodotto è certamente il risultato di compromessi che ignoriamo, ma possiamo supporre che un testo come questo sia passato al vaglio di letture multiple.

La relazione è consultabile in linea nel formato PDF.

Gli ispettori francesi ritengono che la promozione dell’uguaglianza delle opportunità è una sfida prioritaria ancora da vincere. Nella relazione per altro ci si sofferma su tre temi ritenuti centrali per conseguire un miglioramento della scuola ("amélioration du service au usagers", questo è l’eufemismo usato nella relazione):

- la decentrazione del sistema scolastico francese,
- i rapporti con le famiglie,
- l’individualizzazione dell’insegnamento.

Il sito L’Expresso del Café Pédagogique del 31 gennaio 2007 attira l’attenzione sul fatto che declinare uguaglianza e individualizzazione non è affatto un esercizio ovvio.