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La generazione digitale avanza a passi di gigante: la scuola non può far a meno che adeguarsi. Il ministero danese dell’educazione annuncia che intende autorizzare l’uso di INTERNET nelle prove scritte dell’esame di maturità.

La autorità scolastiche prendono atto che i liceali lavorano ormai in modo diverso, che al di fuori della scuola gli studenti usano per i compiti regolarmente INTERNET e che la capacità a attingere in modo intelligente al bacino di informazioni reperibili su Internet, a usare i motori di ricerca, a svolgere ricerche nelle banche dati è una qualità che va riconosciuta e premiata. Oggi si impara con INTERNET e non più solo seguendo le lezioni dei professori.

Fine dell’ostracismo a INTERNET, dunque. Ancora pochi anni fa, i primi studenti che osano dervirsi di INTERNET per svolgere i compiti al liceo erano messi alla gogna. E’ passato pochissimo tempo. Il passo che si sta per compiere è logico. La conseguenza darà un ribaltamento totale delle prove e del modo di svolgere gli esami. Speriamo soltanto che la burocrazia scolastica non deturpi con diaboliche invenzioni lo strumento.

Per prevenire plagi e copie, nonché per evitere consultazioni in diretta con il "chatting" durante l’esame , si prevede che le prove dovranno essere consegnate sotto forma numerica e non più come un testo scritto a mano. In questo modo sarà possibile verificare con i motori di ricerca se si sono copiate e incollate produzioni di altri senza citazioni delle fonti.

Il ministero danese prevede di sperimentare il sistema quest’autunno (anno scolastico 2009-2010) e se tutto va bene si comincerà con la maturità alla fine dell’anno scolastico successivo (2010-2011) , ossia nel 2011. Male che vada, nel prossimo decennio questo cambiament, piaccia o non piaccia, avverrà ovunque.